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GUERNICA

 IL CONTESTO STORICO E L'OPERA

 

 LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA
In Spagna, nel febbraio del 1936 , il Fronte Popolare, composto da repubblicani,socialisti,comunisti e anarchici, vinse le elezioni. Il rifiuto delle destre, sostenute dalla chiesa cattolica e soprattutto da gran parte dell’esercito, di riconoscere la vittoria degli avversari determinò ripetuti scontri tra le parti opposte, tumulti  e l’assassinio di un un esponente monarchico capo dell’estrema  destra (13 luglio). Quattro giorni dopo, con una sollevazione delle truppe spagnole insediate in Marocco, cominciò la guerra civile che presto si estese anche in Spagna. Capo della rivolta divenne il generale Francisco Franco. Parte della Spagna fu occupata dall'esercito franchista, mentre l'altra  rimase fedele al governo repubblicano che chiamò il popolo alle armi contro i militari ribelli e la Falange, il movimento politico d’ispirazione fascista della destra spagnola.
Da molte nazioni giunsero in Spagna volontari antifascisti che combatterono nelle Brigate Internazionali fino al 1938 mentre le democrazie europee rimasero sostanzialmente neutrali a causa soprattutto della presenza comunista e degli aiuti sovietici, peraltro limitati.La destra invece poté contare sull’aiuto militare di Mussolini e di  Hitler.Il conflitto fu sanguinoso e si concluse, dopo tre anni, con la vittoria dei franchisti, a seguito della quale il generale Francisco Franco instaurò una dittatura che durò quasi quarant’anni .

IL BOMBARDAMENTO DI GUERNICA

La guerra civile spagnola fu per l’aviazione tedesca, giunta in appoggio ai ribelli, l’occasione per sperimentare la tecnica del bombardamento a tappeto . L’obiettivo di tale tecnica è quello di bombardare le città e gli abitanti del paese contro cui si è in guerra per deprimere il morale della popolazione e incutere terrore, indebolendo in questo modo la resistenza del nemico.

Fu così che il 26 aprile 1937, verso le 4 e mezza del pomeriggio , venticinque bombardieri  dell’aviazione tedesca attaccarono la città basca di Guernica. Il bombardamento durò più di tre ore con bombe esplosive ad alto potenziale e bombe incendiarie. La città continuò a bruciare per giorni, e alla fine risultò distrutta per oltre il 70%. Nel 1970, grazie all’apertura degli archivi sulla guerra civile fino ad allora chiusi dal regime franchista, lo storico Hugh Thomas potè appurare che le vittime erano stateo 200. Sino ad allora Franco aveva sostenuto l'inesistenza del bombardamento e accusato le sinistre di avere appiccato volontariamente l'incendio alla città.

LE VICENDE DEL QUADRO
Nel gennaio del 1937 il governo del Fronte Popolare affidò a Picasso la realizzazione di un pannello murale per il padiglione spagnolo dell'esposizione mondiale di Parigi che si sarebbe tenuta nel luglio di quell'anno. In un primo momento Picasso pensò di trattare il tema della libertà dell'arte; quando però venne a sapere del bombardamento di Guernica, colpito profondamente da tale avvenimento , mutò il suo progetto. Il nuovo soggetto nacque dalla rielaborazione di un dipinto nato per commemorare la morte di un famoso torero dell’epoca . Ne scaturì un’opera che sarebbe diventata, al di là dell’evento specifico da cui trasse spunto, l’emblema della denuncia degli orrori e dell’ingiustizia della guerra.

L'opera, esposta dopo la sua realizzazione nel padiglione Spagnolo all'Esposizione Internazionale delle Arti e Tecniche di Parigi, verrà successivamente trasferita a New York al Museum of Modern Art durante l'occupazione nazista di Parigi. Picasso fintanto che il dittatore Franco rimase in vita, rifiutò di consegnarla alla Spagna. Il dipinto giunse in Spagna con la fine della dittatura, nel 1981. Oggi è visibile al museo Reina Sofia di Madrid.

CURIOSITA’

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera (1)

“Nel corridoio che sta davanti alla sala del Consiglio di Sicurezza dell'ONU si trova un arazzo che riporta il famoso quadro di Picasso, che viene riprodotta alle spalle dei relatori (…). Quindi, ogni qual volta escono a fare dichiarazioni per la stampa l'arazzo viene inquadrato in secondo piano. Ma nei mesi in cui si discuteva di un eventuale guerra "preventiva" in Iraq, i vertici ONU hanno ritenuto che non fosse poi così opportuno farsi riprendere con un tale manifesto dello scempio della guerra. Fatto sta che l'arazzo è stato coperto da un drappo blu. La risposta di Fred Eckhard (portavoce ONU) in merito è stata che il misto di bianchi, neri e grigi dell'arazzo producevano un effetto di confusione visiva.”

 

 (1) http://it.wikipedia.org/wiki/Guernica_(Picasso)

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